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FIT FOR 55, ALIS: SODDISFAZIONE PER LA DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO DI RESPINGERE LA PROPOSTA SUL SISTEMA ETS NEL SETTORE MARITTIMO

Guido Grimaldi: “Il Parlamento Europeo ha accolto le istanze di ALIS riconoscendo i potenziali danni ambientali ed economici che deriverebbero dall’applicazione dell’ETS nel settore marittimo”

 

“ALIS apprende con soddisfazione l’esito della Plenaria del Parlamento Europeo di oggi che, in linea con quanto da noi pubblicamente dichiarato nelle ultime settimane, ha bocciato la proposta della Commissione Europea relativa al sistema ETS, contenuto nel Pacchetto climatico Fit for 55, e ne ha approvato il ritorno in Commissione Ambiente”.

Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi è intervenuto dopo la Plenaria del Parlamento Europeo che ha respinto, con 340 voti contrari, 265 a favore e 34 astenuti, la proposta della Commissione Europea di riforma del sistema ETS (Emission Trade System), il sistema di scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra contenuto all’interno del Pacchetto Fit for 55.

“La nostra posizione contraria è stata sempre chiara rispetto a questo nuovo sistema di tassazione, dal momento che rappresenterebbe nel trasporto marittimo un serio problema per le compagnie armatoriali, con il concreto rischio di chiusura di alcune linee di Autostrade del Mare e di aumento dei costi operativi per le aziende nonché dei prezzi di alcuni collegamenti con le isole a danno della continuità territoriale. Siamo pertanto soddisfatti – aggiunge Guido Grimaldi – che il Parlamento Europeo abbia accolto le istanze di ALIS e abbia riconosciuto i potenziali danni ambientali ed economici che deriverebbero dall’applicazione dell’ETS nel settore marittimo, e soprattutto il violento rischio di un vero back shift modale e di un salto indietro di 30 anni facendo tornare milioni di camion all’anno sulle autostrade italiane ed europee, con il conseguente aumento delle emissioni di CO2 di almeno il 70% ed un incremento dei costi di esternalità derivanti ad esempio dall’aumento dell’incidentalità”.

“Ora auspichiamo – conclude il Presidente di ALIS – che i prossimi lavori autunnali della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo confermino l’esclusione dal sistema ETS delle Autostrade del Mare e delle linee di cabotaggio insulare, che collegano le isole in Italia e in tutta Europa, continuando a sostenere le imprese nel percorso di sostenibilità economica ed ambientale”.

 

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