Il MIT ha pubblicato la Circolare prot. 26608 del 19.12.2025 recante le nuove procedure per l’autorizzazione all’imbarco sulle navi nazionali di personale privo di libretto di navigazione che sia adibito, o in ragione di un contratto di appalto tra armatore e società di servizi o in quanto dipendente dell’armatore stesso, ai servizi complementari di bordo. In particolare, vengono distinte le procedure per l’autorizzazione all’imbarco a seconda delle navi:
Navi da crociera e mezzi al di fuori delle acque territoriali – L’autorizzazione all’appalto è rilasciata dalla Direzione generale competente sulla base di un’istanza presentata dalla società di navigazione, contenente gli elementi essenziali del contratto (nave interessata, società appaltatrice, servizi affidati, durata). L’armatore, quale committente, è tenuto a rendere apposite dichiarazioni in materia di sicurezza, contratti collettivi applicati, tenuta dei registri di bordo, dotazioni di salvataggio e rispetto della normativa sui visti per il personale extracomunitario. Il personale impiegato deve risultare dipendente della società appaltatrice, adeguatamente assicurato e in possesso dei requisiti di idoneità, identificazione e formazione in materia di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Altre navi – Per le navi diverse da quelle da crociera, è definito l’elenco dei servizi di bordo affidabili in appalto o svolgibili da personale dell’armatore. L’armatore è tenuto a comunicare i contratti di appalto alle Autorità competenti e a garantire, sotto la propria responsabilità, il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza, contratti collettivi, registri di bordo, dotazioni di salvataggio e normativa sui visti. Il personale impiegato deve possedere i requisiti di idoneità, formazione e identificazione previsti dalla normativa vigente. Per tali fattispecie non è richiesta autorizzazione preventiva all’appalto. Le disposizioni si applicano in via sperimentale per l’anno 2026.
Fonte
Sito web MIT
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