Nuovo intervento da parte del Governo sul fronte del caro carburanti conseguente al protrarsi della crisi dei mercati internazionali. Nel Consiglio dei Ministri del 4.8.2026 è stato dato il via libera a un nuovo decreto-legge che, ancora una volta, riduce temporaneamente il taglio delle accise sul gasolio e conferma per il mese di agosto il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto.
La novità più importante per i cittadini riguarda lo sconto sul prezzo del gasolio alla pompa, che è stato confermato e allungato fino al 24 agosto 2026.
Questa misura è possibile grazie a un taglio delle accise di 14 centesimi, a cui si aggiunge un calo dell’IVA di altri 3 centesimi. Inoltre, lo sconto si applica anche a gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.
Accanto al taglio delle accise, valido per tutti gli utenti della strada, il Consiglio dei Ministri ha prorogato anche per il mese di agosto il credito d’imposta per l’autotrasporto, calcolato sulla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo medio registrato nel mese di febbraio 2026. Per finanziare questa proroga ha inoltre aumentato lo stanziamento complessivo di ulteriori 42,10 milioni di euro (quasi il doppio dei 22 erogati per coprire il mese di luglio 2026), portandolo da 322 a 364,10 milioni di euro.
Per ottenere il credito, quindi, le imprese beneficiarie dovranno comprendere anche le fatture di acquisto del gasolio che riceveranno nel mese di agosto per gli autoveicoli ammessi a beneficio (di massa pari o superiore a 7,5 Ton e categoria ambientale Euro 5 e 6) a quelle dei 5 mesi precedenti e contabilizzare i litri che consumeranno per gli stessi veicoli.
Il comparto attende ora il decreto direttoriale con le regole operative.
Fonte
Sito web Rivista Tir
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