TRASPORTI INTERNAZIONALI

Disposizioni in materia di documentazione relativa allo svolgimento di trasporti internazionali (Art. 46 Ter l. 298/1974)

In questa scheda poniamo il focus su una disposizione già da tempo introdotta nel nostro ordinamento dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208, art.1, comma 653 ed interpretata dalla circolare congiunta MIT Prot. 300/A/1347/16/108/13/1 e MITRA Prot. 4091 del 26 febbraio 2016 http://www.mit.gov.it/normativa/circolare-4091-26-febbraio-2016con cui il Ministero ha fornito indirizzi attuativi generali dell’art. 46 ter della L. 298/1974 e su cui gli agenti accertatori in sede di controlli su strada, stanno ponendo particolare attenzione.

Oggetto del controllo è qualsiasi documento che obbligatoriamente o per regola o consuetudine internazionale sia accompagnatorio delle merci.

I comportamenti oggetto di sanzione da parte della nuova norma sono diversi; si prevede, infatti, una sanzione per il caso di mancanza momentanea del documento a bordo del veicolo ed un’altra in caso di mancata o incompleta compilazione del documento stesso. In quest’ultimo caso, l’entità della sanzione amministrativa è diversa a seconda che tale inadempimento produca o meno l’impossibilità di accertare la regolarità amministrativa del trasporto.

La norma in commento – che si è resa necessaria dopo l’abrogazione dellenorme del D. Leg.vo n. 286/2005 in materia di “scheda di trasporto” – si pone loscopo di reintrodurre l’obbligo di esibire agli organi di controllo la provadocumentale relativa all’origine ed alla destinazione delle merci trasportate.  L’ambito di applicazione della norma sono i trasporti internazionali, sia in conto proprio che in conto terzi, ovvero la relazione di traffico che coinvolge due o più Paesi sia membri dell’UE che extracomunitari, che origina o termina in Italia ovvero in cui l’Italia è solo un Paese di transito.

Si sottolinea che restano ferme le disposizioni dell’art. 46-bis della legge n.298/1974 per quanto riguarda la documentazione necessaria per i trasporti inregime di cabotaggio effettuati da vettori comunitari e le relative sanzioni in casodi mancata esibizione dei documenti stessi.

Pertanto, nel caso in cui venga accertato che un vettore comunitario stia eseguendo un trasporto nazionale in mancanza totale o parziale dei documenti prescrittidall’articolo 8, comma 3, del Regolamento (CE) n. 1072/2009, non troverà applicazione l’articolo 46-ter ma dovranno essere sempre e comunqueapplicate le sanzioni di cui all’articolo 46-bis della medesima legge.