LA LOGISTICA DI DOMANI. LA CURA DELL’ ACQUA E DEL FERRO

E’ del 4 Ottobre u.s. la presentazione a cura del Vice –Ministro Nencini  dello Studio del MIT “Scenari per il trasporto merci e la logistica: alcuni spunti di riflessione”.

LA RUBRICA DEL PRESIDENTE a cura dell’avv. Francesca Fiorini

Il documento è parte di un più ampio piano strategico che guarda alla centralità dell’Italia rispetto ai traffici merci nel Mediterraneo.

La premessa del documento prelude ad una nuova stagione di pianificazione per le infrastrutture e i servizi dedicati ai  trasporti ed alla logistica.

Esso fonda su documenti programmatici come : il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica  (2015);  Connettere l’Italia (allegato al DEF 2016);  Position paper e norme di rilancio trasporto ferroviario (2016);  Position paper sul cargo aereo (2017) ; Allegato al DEF (2017);  Lavori delle Aree Logistiche Integrate (2016-2017);  Cabine di regia sovraregionali (2016-2017).

La Vision dello studio è ambiziosa : realizzare un sistema logistico efficiente, resiliente e sostenibile a servizio del sistema economico-produttivo nazionale; assicurare l’accessibilità ai mercati e al tessuto economico del Paese attraverso : il sistema portuale e il sistema «mare»,  le connessioni ferroviarie e l’integrazione modale di  infrastrutture utili, snelle e condivise, la semplificazione e l’ efficientamento di procedure e governance e, non ultimo, gli incentivi per le modalità sostenibili.

Gli strumenti ritenuti strategici dallo studio sono definiti :  cura dell’acqua e cura del ferro.

Tra i temi inoltre che secondo lo studio meritano ulteriore approfondimento al fine di realizzare la logistica  di domani,  vi sono : le previsioni demografiche ed il sostegno alla performance dell’Italia nei mercati esportativi consolidati e emergenti; l’innovazione tecnologica di settore (carburanti alternativi, automazione) e di sistema (nuove tecniche di produzione), lo studio della curva della domanda ed offerta dei servizi di trasporto merci e logistica (molto diversa da quelle di oggi),  i temi del gigantismo navale, delle grandi vie di comunicazione marittima (Suez e Panama),  il coordinamento e la coerenza con il sistema Industria 4.0, con le scelte di politica energetica, con il mercato del lavoro nella logistica, con la cultura della raccolta dati e del  monitoraggio, ed infine con la logica del processo partecipativo partenariale.

Proprio perché i tempi sono ormai maturi è sempre più urgente che la logistica delle merci, sia posta in condizione di implementare  un sistema modale integrato, moderno e sostenibile,  al fine di svolgere  a pieno titolo  il ruolo che le compete di volano del sistema produttivo nazionale.

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