INCENTIVI IMPRESE AUTOTRASPORTO 2017

La Gazzetta Ufficiale n. 178 del 1° agosto 2017 ha pubblicato il Decreto del ministero dei Trasporti sulle modalità per usufruire di incentivi a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci.

LA RUBRICA DEL PRESIDENTE, a cura dell’avv. Francesca Fiorini

I contributi, di cui all’art. 2) sono erogabili fino a concorrenza delle risorse disponibili per ogni raggruppamento di tipologie di investimenti.
I beni oggetto di contribuzione, non possono essere alienati e devono rimanere nella disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019, pena la revoca del contributo erogato. (art. 1 comma 9)
Gli investimenti di cui al decreto sono finanziabili esclusivamente se avviati dalla data di entrata in vigore del decreto (02.08.2017) ed ultimati entro il 15 aprile 2018.
L’art. 2 rubricato “Importi dei contributi, costi ammissibili e intensità di aiuto” disciplina analiticamente la tipologia di beni e gli importi per la cui acquisizione è possibile godere del beneficio.

Il decreto dirigenziale 17 luglio 2017 disciplina all’art. 2 i termini le modalità operative di compilazione e di presentazione – a pena di inammissibilità delle domande – da effettuarsi a partire dal 18 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 15 aprile 2018 – esclusivamente dalle imprese di autotrasporto merci conto terzi nonché da strutture societarie risultanti dalla loro aggregazione e iscritte al REN (CE n. 1071/2009) – in via telematica, attraverso il portale dell’automobilista.
Le domande, sottoscritte con firma digitale dal rappresentante legale dell’impresa, o da un procuratore speciale del consorzio o della cooperativa richiedente, dovranno essere compilate seguendo le specifiche modalità che saranno pubblicate nel sito
web del MIT sezione “autotrasporto” – “contributi e incentivi” a partire dall’11 settembre 2017.
Il sistema elettronico rilascerà ricevuta comprovante l’avvenuta trasmissione della domanda a tutti gli effetti di legge (art. 2 comma 3 punto 3)
L’art. 3 del decreto, disciplina i requisiti della prova dell’avvenuto perfezionamento dell’investimento comprendente l’onere di trasmettere, oltre alla documentazione tecnica prevista all’art. 4, il contratto di acquisizione avente data non anteriore al 1.8.2017 (G.U. n. 178 del 1.8.2017), nonché prova dell’integrale pagamento del prezzo attraverso la produzione della relativa fattura debitamente quietanzata, da cui risulti, per le acquisizioni relative a semirimorchi, anche il prezzo pagato per i dispositivi innovativi. Ove l’acquisizione dei beni per i quali si chiede il beneficio si perfezioni mediante contratto di leasing finanziario, è richiesta la prova dell’avvenuto pagamento dei canoni alla data ultima dell’invio della domanda, attraverso la fattura quietanzata o la copia dei bonifici bancari effettuati a cura dell’utilizzatore, oltre alla prova dell’effettiva disponibilità attraverso il verbale di presa in consegna del bene medesimo.
L’art. 4 del decreto disciplina gli adempimenti relativi all’acquisizione dei veicoli a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG, nonché a trazione elettrica.
L’art. 5 del decreto disciplina gli adempimenti relativi alla radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica.
L’art. 6 del decreto disciplina l’acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato.
L’art. 7 del decreto disciplina gli adempimenti relativi a rimorchi, semirimorchi ed equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 tonnellate allestiti per trasporti in regime ATP e sostituzione delle unità frigorifere/calorifere.
L’art. 8 del decreto disciplina l’acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi portacasse.
L’art. 9 del decreto disciplina le richieste per le maggiorazioni del contributo.
L’art. 10 del decreto disciplina l’attività istruttoria per l’erogazione del contributo.
L’art. 11 del decreto disciplina la cumulabilità degli Aiuti di Stato.
L’art. 12 del decreto disciplina le verifiche e i controlli.

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