IL TRASPORTO UN MONDO DI COLLABORAZIONE

Il trasporto è uno dei comparti che più di altri svolge il ruolo di “sentinella” dei cambiamenti socioeconomici. Avverte prima di altri l’arrivo di una crisi economica e annuncia in anticipo i primi segni di ripresa.

LA RUBRICA DEL PRESIDENTE, a cura dell’avv. Francesca Fiorini

Attraversare una crisi significa anche mettersi alla prova, sperimentare comportamenti diversi, innovativi e virtuosi, facendosi trovare pronti alla sfida della ripresa con una nuova e rinnovata consapevolezza;  del resto il cambiamento muove dalle singole persone ed informa di sé le organizzazioni di cui le persone fanno parte.

Questa necessaria crescita di consapevolezza non è estranea neppure al mondo del trasporto ed ai suoi attori principali, alle aziende  – committenti e vettori –  ed al personale addetto.

Il ruolo del personale conducente è strategico per un’azienda di trasporto, il cui successo, è direttamente proporzionale alla qualità ed al grado di interazione tra le persone.

Un autista non è solo una “risorsa umana” munita di patente di guida; è prima di tutto una PERSONA che pone in essere comportamenti che fanno la differenza.

Al suo ruolo professionale sono infatti legate variabili fondamentali per il contenimento dei costi aziendali, (ad es. consumi di gasolio e manutenzione dei mezzi). Dal suo operato dipende la percezione che il cliente avverte della qualità del servizio di trasporto.

Ed è a questo apporto professionale che –  al di là del mero dato giuridico – pare rivolgersi la Cassazione nella sentenza n. 13805 del 31.05.2017 trattando della collaborazione del personale conducente nelle operazioni di carico e  scarico.

Infatti, sebbene l’autista non debba essere impiegato ad effettuare operazioni di facchinaggio, lo stesso deve collaborare a che le operazioni di carico e scarico dell’automezzo affidatogli siano tecnicamente effettuate e quindi possibili, ponendo in essere una condotta orientata al raggiungimento del risultato atteso.

Del resto la prestazione di trasporto è un’operazione complessa, alla cui riuscita concorrono più fattori, non solo tecnici, ma anche e soprattutto comportamentali, tra i quali spiccano sicuramente la professionalità, la diligenza e la propensione alla collaborazione delle persone.