IL CONTRATTO DA STRUMENTO GIURIDICO A LEVA DI CRESCITA

L’intensificarsi dei flussi logistici delle merci, anche grazie alla crescita del comparto multimodale, pone agli attori della filiera del trasporto sfide sempre nuove, anche di natura giuridica.

LA RUBRICA DEL PRESIDENTE, a cura dell’avv. Francesca Fiorini

La complessità e la rapidità degli scambi, il crescente fabbisogno di servizi  complementari e funzionali al trasporto, rende di urgente attualità il tema dell’adeguatezza degli strumenti giuridici a disposizione degli operatori per dare forza e certezza ai propri rapporti economici.

Da qui la ricerca di schemi negoziali formalmente e sostanzialmente evoluti, moderni, frutto della combinazione tra loro, di più schemi contrattuali, e dell’attento studio della fattispecie concreta che occorre disciplinare.

Del resto l’utilizzo di schemi negoziali duttili, flessibili ed il più possibile aderenti al risultato voluto dalle parti, è una leva strategica di ogni moderna organizzazione che punti alla certezza, trasparenza e stabilità dei propri rapporti giuridico-economici.

A tale esigenza ha fatto fronte la prassi commerciale coniando, come spesso accaduto anche in altri settori economici (settore bancario, immobiliare) modelli atipici di contratto come ad esempio quello di logistica, frutto del fenomeno dei c.d. contratti dell’outsourcing, destinati a realizzare l’esigenza, sempre più avvertita dalle aziende, di decentrare la propria organizzazione produttiva avvalendosi di soggetti terzi specialisti che garantiscano costi più contenuti e una migliore qualità.

In attesa di uno specifico intervento del Legislatore, il suggerimento a chi si accosta alla redazione di un contratto di tale natura è quello di prevedere, quando è possibile, una dettagliata ed esaustiva regolamentazione delle obbligazioni delle parti, relativamente ad ogni segmento dell’attività, al fine di dare certezza e consistenza giuridica ad ogni singolo aspetto dell’attività svolta.

Siamo infatti persuasi che la crescita del settore e la qualificazione del comparto, passino anche attraverso la capacità degli operatori di assumere una sempre maggiore consapevolezza del ruolo strategico che la regola giuridica  – anche sotto un profilo formale – gli può garantire.